Art. 1

Con apposito contratto stipulato in data 02 MARZO 2012 è stata costituita l’ATS denominata “A.T.S”  con sede in  TARQUINIA, Via G. LEONI, 13,  affidataria tramite Convenzione stipulata il giorno 25/07/2012 tra il Comune e l’ATS Capofila ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE SOUND GARDEN – Responsabile MARIA LAURA SANTI -  per la gestione dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri “SEBASTIAN MATTA” di TARQUINIA, sita in VIA FELICE CAVALLOTTI n. 6,  composta da:

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE SOUND GARDEN            CAPOGRUPPO

FUORI C’ENTRO SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE                         MANDANTE

ASSOCIAZIONE CULTURALE FATA MORGANA                             MANDANTE

 

di seguito denominata “IL GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI”;

Art. 2

L’attività del GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI è disciplinata dalla Convenzione e dal presente regolamento e dalle eventuali modifiche regolamentarie che si rendessero necessarie per meglio raggiungere specifici rapporti associativi o attività; 

Art. 3

La durata del GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI è subordinata al periodo di affidamento della gestione dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri di TARQUINIA;

 

Art. 4

IL GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI condurrà, secondo un programma annuale, attività, iniziative, eventi correlati all’ OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI, ed avrà come target della propria attività la popolazione giovanile e più specificatamente:

- gruppi informali di giovani  che svolgano la loro attività a livello non professionale, ma che intendano misurasi con percorsi di crescita artistica e imprenditoriale;

-  associazioni, cooperative culturali, gruppi di artisti che abbiano maturato una certa esperienza e che intendano perfezionare le loro produzioni e sviluppare la loro presenza sul mercato;

-  singoli artisti che abbiano realizzato proprie produzioni e che necessitino di strumenti e servizi per migliorarle e/o per promuoverle;

-  giovani che intendano misurarsi nei diversi campi della creazione artistica e multimediale e che richiedano specifici momenti di confronto e formazione;

-  gruppi informali di giovani o associazioni attivi nella creazione di contenuti digitali, nella diffusione, accesso e formazione alle nuove tecnologie, al multimedia e ad internet, con particolare riferimento all’uso di tecnologie libere;

-  singoli artisti e i gruppi che sperimentino l’uso di licenze libere per diffondere le proprie produzioni

Art. 5

IL GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI concederà, in uso a gruppi musicali, o a singoli musicisti o persone che ne facciano richiesta, l’apposito spazio, dotato di tutte le attrezzature foniche, di proprietà della Regione Lazio. La disponibilità ha come condizione la verifica dei contenuti della richiesta (modello A), e l’impegno di un comportamento responsabile, al fine di ottenere un impiego ottimale ed adeguato alle esigenze di tutti gli utenti.

 

Art. 6

IL GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI al fine di reperire fondi per il conseguimento degli scopi dell’ OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI potrà per  autofinanziamento esercitare le seguenti attività:

1. attività associative ( manifestazioni e iniziative);

2. sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici o Privati per la gestione di iniziative coerenti con i fini dell’Officina dell’Arte            dei Mestieri;

3. promuovere attività di formazione, workshop, seminari;

4. avvalersi di ogni altro contributo, compresi donazioni e lasciti;

5. avvalersi di entrate derivanti da attività commerciali e produttive.

6. accompagnare i processi di crescita professionale dei giovani, con particolare riguardo ai lavori creativi; alle professionalità ed ai  mestieri spariti;

7. sviluppare e sperimentare nuove forme di comunicazione/produzione in rete, adottando e sviluppando le soluzioni offerte nell’ambito del software libero;

8. promuovere le abilità manuali e/o all’impiego di semplici attrezzi; le produzioni artigianali e/o locali più significative attraverso l’organizzazione di eventi, mostre, sagre tradizionali;

9. coinvolgere nelle iniziative commissionate da terzi – manifestazioni,  riunioni, feste tradizionali, etc. -  gli utenti e i frequentanti l’Officina, aventi competenze e/o cultura del settore,

  1. definire i servizi a pagamento ed i relativi prezzi che dovranno        essere agevolati rispetto a quelli medi correntemente praticati nel territorio provinciale per attività e servizi analoghi;
  2. collaborare con l’Ente locale e la Regione Lazio  per la        realizzazione delle attività informative, formative e per l’erogazione di altri eventuali servizi, in materia di promozione d’impresa e di community network;
  3. collaborare con l’Ente locale la Regione Lazio  per lo sviluppo di iniziative ed eventi con i soggetti che aderiranno agli albi dei partner e degli sponsor;
  4. partecipare alle attività di formazione e coordinamento promosse dalla Regione Lazio, nonché individuare un responsabile/tutor per la promozione delle attività sul territorio, per la ricerca di fonti finanziarie  (pubbliche/private) e quant’altro utile al sostegno e attività dell’Officina;
  5. richiedere l’autorizzazione dell’Ente locale  per l’attuazione di politiche di merchandising che prevedano l’utilizzo del marchio delle Officine dell’Arte e dei Mestieri, previa presentazione di uno specifico progetto;
  6. favorire, nella gestione delle attività ricreative, l’utilizzo e valorizzazione di produzioni tipiche locali;

Art. 7

All’interno dei locali dell’ OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI è installata e posizionata negli idonei spazi la strumentazione e l’attrezzatura di cui all’Allegato A di proprietà della Regione Lazio.

Sono stati,  altresì, proposti ulteriori strumenti e attrezzatura di cui all’Allegato B.

Gli Allegati  A e B sono parti integranti del presente Regolamento.

Art. 8

L’OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI è aperta al pubblico come da calendario (annuale e mensile) denominato Allegato C contenente mese giorni e ore. Il calendario mensile sarà esposto in appositi spazi all’esterno della sede e presso gli appositi spazi comunali convenuti e definiti.   Il calendario potrà subire giuste variazioni e saranno preventivamente comunicate, inoltre, gli orari potranno variare anche in funzione di singole programmazioni e/o attività e/o corsi di formazione, workshop, seminari.

Ogni persona che entra è tenuta a firmare il registro delle presenze, segnando l’orario d’entrata e di uscita.

Per accedere negli ambienti definiti “sala prove” è necessario inoltrare al GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI una domanda nella quale siano indicati:

  • I dati identificativi del singolo o dei componenti del gruppo e/o di chi eventualmente li accompagna;
  • Il nominativo del responsabile dell’utilizzo degli spazi definiti “sala prove”, che dovrà essere comunque un maggiorenne;
  • i termini di fruizione con orari, giorni e/o settimane;
  • l’impegno a rispettare il materiale, le strutture e l’ambiente nel suo complesso messo a disposizione;
  • l’accettazione delle eventuali sanzioni di cui l’art. 14, compreso il divieto di poter usufruire dei locali e dei servizi in maniera definitiva.

Art. 9 

Il singolo o il gruppo che utilizza gli spazi messi a disposizione dall’Officina dell’Arte e dei Mestieri ha la responsabilità:

  1. di controllare, unitamente ad un rappresentante del GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI, mediante un sound check, da effettuarsi ad inizio prove, la reale efficienza della strumentazione a disposizione.
  2. Gli eventuali danneggiamenti arrecati alla strumentazione durante l’utilizzo dello “spazio prove “ sono a carico dell’utente;
  3. Ogni utente dovrà provvedere alla pulizia dello “spazio prove” alla fine del suo utilizzo.

Art. 10

  L’amplificazione deve essere utilizzata con cavi e strumenti perfettamente funzionanti, non può essere spostata senza il consenso del GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI e nemmeno essere considerata un piano di appoggio.

Le videocamere saranno messe a disposizione solamente a coloro che intendono produrre video in accordo con il GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI, nel periodo strettamente necessario per girare i video. Inoltre non sarà ammesso il prestito dei beni in dotazione all’Officina dell’Arte e dei Mestieri ad utenti individuali, salvo le videocamere, nei casi sopracitati.

 

Art. 11

E’ severamente vietato installare, sui computer dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri, programmi ed applicazioni che possano influire negativamente e/o modificare il normale software delle apparecchiature informatiche, come, appunto, i computer, ma anche le stampanti o altro hardware presente nella sede e/o assegnato alle attività dell’Officina.

E’ severamente vietato scaricare programmi ed applicazioni protette e/o poste a vincolo commerciale. Nel caso venga violata tale norma, il trasgressore rifonderà l’Officina di tutte le spese documentate atte a ripristinare il normale funzionamento delle attrezzature. Ovvero fare fronte a tutte le consequenzialità civili e penali del caso. 

Art. 12

Per quanto riguarda gli strumenti, gli arnesi e le attrezzature utilizzati per le arti figurative (pittura , scultura, etc… ) al termine di ogni lavoro quotidiano, ogni strumento (ad esempio pennelli, stecche per la modellazione, sgorbi, matite etc.) deve essere  pulito e riposto nel proprio contenitore, e a sua volta negli appositi spazi definiti.

Tali criteri, vanno estesi per il materiale di consumo, il quale va preservato in qualsiasi quantità non impiegata/utilizzata (ad esempio: chiudendo barattoli, tubetti, plastilina, colla, etc.).

Lo spazio dove si è operato deve essere riproposto nei termini di pulizia e ordine (ad esempio: rimuovendo incrostazioni, macchie di colore etc.)

Art. 13

All’interno dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri vanno rispettate le seguenti norme:

  1. Non fumare.
  2. Non introdurre cibi e bevande.
  3. Non introdurre persone prive di documenti e/o non registrate, ogni individuo che entra nei locali dell’ OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI dovrà firmare l’elenco delle presenze e apporre sul registro, oltre la firma, gli estremi del documento di identità alla presenza del Referente indicato dal GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI.
  4. E’ fatto obbligo per chiunque usufruisca degli spazi dell’OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI di avere sempre con se un documento di identificazione.
  5. Rispettare i turni di prenotazione per lo spazio prove e quindi terminare le prove 5 minuti prima della fine del turno.
  6. Mantenere un comportamento educato e rispettoso verso chiunque.
  7. Non utilizzare il turpiloquio e/o bestemmiare.

Art. 14

Il mancato rispetto delle norme menzionate  negli artt. 7-8-9-10-11-12 e 13  comporterà,  se    reiterato dopo  il  primo  richiamo, la  non  ammissibilità  nei  locali  dell’OFFICINA dell’ARTE E DEI MESTIERI,   tramite  provvedimento  preso  dal  GESTORE della OFFICINA DELL’ARTE,  su segnalazione scritta da parte del referente.

Nel caso che il Gestore della OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI venga a conoscenza di atti contrari alla Legge commessi all’interno dei locali dell’OFFICINA dell’ARTE, verrà data immediatamente comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Art. 15 

L’Officina dell’Arte e dei Mestieri avrà come target dell’attività la popolazione giovanile e più specificamente:

  • giovani  che vogliono esprimere e manifestare  la loro creatività, abilità, capacità nei settori delle produzioni multimediali e artistiche (produzioni musicali, teatrali e cinematografiche, attività relative alla danza e alle arti figurative) dell’artigianato tradizionale e/o artistico  preservando e innovando le tradizioni locali in grado di  consolidare e a sviluppare le realizzazioni del passato;
  • giovani e/o gruppi di giovani (band musicali, gruppi teatrali,  audio-visuale, artigiani, apprendisti, etc.) che svolgano la loro attività a livello non professionale, ma che intendano misurarsi con percorsi di crescita artistica e imprenditoriale;
  • associazioni,  gruppi di artisti che abbiano maturato una certa esperienza e che intendano perfezionare le loro produzioni, opere e manufatti, e sviluppare la loro presenza sul mercato;
  • singoli artisti e/o artigiani che abbiano realizzato proprie produzioni/opere e che necessitino di strumenti e servizi per migliorarle e/o per promuoverle;
  • giovani che intendano misurarsi nei diversi campi della creazione artigianale,  artistica e multimediale e che richiedano specifici momenti di confronto, orientamento e formazione;
  • gruppi informali di giovani o associazioni attivi nella creazione di contenuti digitali, nella diffusione, accesso e formazione alle nuove tecnologie, al multimedia e ad internet, con particolare riferimento all’uso di tecnologie libere;
  • singoli artisti e/o gruppi che sperimentino l’uso di licenze libere per diffondere le proprie produzioni. 

Art. 16

Per l’utilizzo degli spazi e della dotazione strumentale e delle attrezzature dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri, sono applicate le tariffe di cui all’Allegato D. La tabella con le tariffe dei servizi sarà esposta nell’apposita bacheca nella sede dell’Officina.

 

Art. 17

Al fine di fruire dei servizi sopraelencati è necessaria una tessera di frequentazione il cui importo annuale è definito pari a € 5. 

Art. 18

E’ possibile riservare una fascia oraria al fine di fruire dello spazio prove per un massimo di due mesi consecutivi.

I turni di prova possono essere disdetti e recuperati senza alcuna penale purché la disdetta avvenga nelle 24 ore precedenti l’ora di inizio fissata nella prenotazione.

Nel caso di disdetta fatta nel giorno stesso della prenotazione, verrà addebitata l’intera quota della prenotazione, salvo casi eccezionali, che dovranno essere giustificati e documentati.

In caso di disdetta delle prenotazioni da parte del Gestore dell’OFFICINA DELL’ARTE E DEI MESTIERI per motivi tecnici documentabili o indipendenti dalla volontà, ( guasti alle attrezzature, mancanza di corrente elettrica, etc) le stesse potranno essere recuperate gratuitamente in altra data.

Art. 19

 

Il Gestore dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri è  tenuto a:

  • istituire un protocollo per le attività;
  • istituire un archivio documentale dei moduli di prenotazione, frequenza, partecipazione, etc.;
  • documentare trimestralmente all’Ente Locale lo stato d’essere e di fatto dell’attività e dei servizi erogati nel rispetto de programma presentato;
  • convenire, programmare, rimodulare variazioni delle attività con l’Ente locale;
  • fornire i dati sui flussi finanziari, degli eventuali investimenti e dei proventi;
  • fornire dati e indicatori sui flussi di frequenza e di utilizzo delle attrezzature e strumentazione;
  • presentare il rendiconto trimestrale, semestrale e annuale.

 

 

Art. 20

 

Un estratto del presente Regolamento – artt. 5, 6 , 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 – sarà esposto con gli Allegati C e D presso la sede dell’Officina.